Realizzare il bagno dei propri sogni può essere una divertente avventura. Le decisioni da prendere sono tante, alcune piccole, alcune grandi. L’obiettivo principale, in ogni caso, è uno, ovvero quello di avere un bagno accogliente, bello, confortevole e funzionale, nonché possibilmente facile da mantenere tale nel tempo. Tra le decisioni da prendere c’è anche quella relativa alla scelta dei rubinetti, e in particolare meccanismo del rubinetto della doccia.
I comandi per regolare il flusso e la temperatura dell’acqua, nel caso della doccia e della vasca da bagno, si dividono infatti in tre grandi categorie:
Il rubinetto bicomando è, senza ombra di dubbio, un modello del passato, che però non smette di affascinare una fetta ristretta – ma non troppo – di persone. Si tratta infatti di un sistema estremamente semplice per la regolazione dell’acqua, che presenta due manopole: con una è possibile regolare il flusso dell’acqua fredda, con l’altra il flusso dell’acqua calda. Non si tratta ovviamente di un sistema particolarmente funzionale, né confortevole. Per raggiungere la temperatura ricercata è infatti necessario mettersi all’opera con entrambe le manopole, lavorio che di certo può dare fastidio nel momento in cui si deve spegnere l’acqua per insaponarsi o per farsi lo shampoo, per poi dover rifare tutto per impostare nuovamente la temperatura dell’acqua. Indubbiamente, dopo alcuni utilizzi, anche la regolazione del miscelatore bicomando diventa automatica e abbastanza veloce, senza però raggiungere, in nessun caso, la praticità dei modelli monoleva o termostatici. Di fatto, il rubinetto bicomando viene scelto da chi vuole dare al proprio bagno uno stile squisitamente vintage.
Il miscelatore monocomando o monoleva è attualmente il sistema più diffuso. Si tratta infatti di un rubinetto dotato di un unico comando, il quale permette di regolare comodamente e con un solo gesto sia la temperatura dell’acqua, sia la potenza del getto. Molto più funzionale e pratico dei rubinetti a doppia manopola, il modello monocomando è andato per la maggiore per anni, in tutti gli ambienti della casa, e quindi anche in bagno. Nell’ultimo periodo, però, la popolarità del rubinetto miscelatore monocomando è stata insidiata dall’avvento del rubinetto termostatico, un’innovazione che permette di portare a un livello superiore il comfort della doccia.
Il lusso di iniziare e finire una doccia mantenendo sempre la medesima temperatura, senza dover intervenire continuamente sui comandi per ritoccare il flusso d’acqua calda, e senza temere l’improvvisa apertura di un’altra utenza in casa, con il conseguente abbassamento – o incremento – della temperatura d’acqua. E si sa, a nessuno piace ritrovarsi d’un colpo sotto un getto d’acqua ghiacciato o bollente. Non stupisce quindi il successo dei rubinetti termostatici, i quali, una volta impostati, manterranno sempre la stessa temperatura, andando a regolare automaticamente il flusso d’acqua per garantire una doccia perfetta.